Antico Cerberus -  - CANE CORSO ITALIANO -
Non il semplice Standard, ma una raccolta di informazioni cinotecniche e cinognostiche a supporto e avvaloramento delle caratteristiche fisiche richieste a un vero Cane Corso.
 
 
 
Questo scritto vuole essere di aiuto a chi è interessato a comprendere la reale struttura morfologica del Cane Corso, tale da renderlo tipico rappresentante della sua razza.
Definirlo semplicisticamente il molosso italiano non gli rende giustizia, e nemmeno rende merito e giusto riconoscimento a chi ha tanto lavorato e studiato per compilarne lo standard in maniera così esauriente, precisa, tecnica e scientifica tale da farne in assoluto uno dei più completi e validi esempi di competenza cinotecnica e cinognostica applicata. Ed infine, non rende grazie a coloro che, per arrivare ai soggetti usati per la compilazione dello standard ed ai loro attuali eredi, hanno tanto girato per l'Italia, faticato nelle prime selezioni, sopportato delusioni e derisione, alcuni fermandosi lungo il cammino, altri arrivando fino ad oggi, ma tutti sempre pervasi dalla grande passione per
 
Il Cane Corso Italiano.
(A supporto ed aiuto si fa buon uso degli scritti eseguiti dal Dott. Antonio Mirsiani per la stesura dello standard che venne approvato dal Comitato Giudici e dal Consiglio Direttivo dell'Enci nel 1987, poi riscritto secondo le nuove specifiche imposte dalla FCI per la stesura degli standard di razza e quindi ratificato nel 1995.)
 
Dallo STANDARD:
Gruppo Molossoide, Razza concavilinea a pelo raso.
COMMENTO ESPLICATIVO
Megnin - divisione delle razze in 4 gruppi: Lupoide, Braccoide, Graioide, MOLOSSOIDE: cani con testa voluminosa, rotonda o cuboide; orecchie piccole cadenti; muso corto; labbra lunghe e spesse. Corpo Massiccio. Tipi normali di grande statura.
Dechambre – divisione delle razze in 3 gruppi sulla base delle direzioni aventi fra loro gli assi longitudinali superiori di muso e cranio: rettilineo, convessilineo e CONCAVILINEO: gli assi sono convergenti.
Nel Cane Corso sono monoconvergenti, vale a dire che l'asse del muso si presenta orizzontale al suolo con l'asse del cranio che converge su di questa.Clik to see
Nel Cane Corso la biconvergenza (Boxer Tipe) ed il parallelismo (mastiff Tipe) sono indicativi di ipertipo la prima e ipotipo la seconda. Clik to see
 
DALLO STANDARD:
Mesomorfo il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese, armonico rispetto al formato (eterometria) e disarmonico rispetto ai profili (alloidismo).
COMMENTO ESPLICATIVO
Tutte le razze canine sono raggruppabili in 3 Tipi Morfologici, in base al confronto fra i loro diametri trasversali e longitudinali:
Mesomorfo: diametri bilanciati (Golden)
Dolicomorfo: diametri longitudinali dominanti (Levrieri)
Brachimorfo: diametri trasversali dominanti (Mastino Napoletano)
Gli indici di misura atti a classificare i differenti tipi morfologici sono tre: Indice Corporale e Indice Toracico per quanto concerne il tronco. Indice Cefalico per quanto riguarda i diametri del cranio.
Per definire questi indici si applica una formula cinognostica.
 
Indice Corporale = lunghezza del tronco X 100 / circonferenza toracica.
 
Brachimorfi = 50>70
Mesomorfi = 70>85
Dolicomorfi = 85>100
 
Cane Corso ottimale = 80 - Mesomorfo
 
Indice Toracico = Larghezza del torace X 100 / altezza del torace.
 
Brachimorfi = 90>100
Mesomorfi = 60>90
Dolicomorfi= 50>60
 
Cane Corso ottimale = 70 – Mesomorfo
 
Indice Cefalico: = Larghezza della testa X 100 / lunghezza della testa
 
Brachicefali = +54
Mesocefali = 50>54
Dolicocefali = -50
 
Cane Corso ottimale = 64>66 – Brachicefalo
 
DALLO STANDARD:
Tipo Costituzionale: Habitus muscolare con una quasi impercettibile tendenza all'habitus respiratorio. Complessione normale o lievissimamente iperossidativa.
 
COMMENTO ESPLICATIVO:
- Si definisce Habitus l'insieme delle caratteristiche di una razza, ed il francese Sigaud ne distinge quattro, in relazione alla dominanza per volume di una parte anatomica rispetto all'insieme del corpo:
Cerebrale, con dominanza della testa (Bouledogue inglese)
Digestivo, con dominana del ventre (Mastino Napoletano)
Respiratorio, con dominanza del torace (Lerieri)
Muscolare, con dominanza delle parti muscolari (Boxer)
- Per complessione si intende invece la costituzione fisica del corpo, classificata in base alla capacità dei muscoli di tradurre in energia motoria le particelle di ossigeno condotte dal sistema vascolare ai tessuti. Se scarsa è ipossidativa, oppure può definirsi normale  ed infine iperossidativa nel caso di grande efficienza.
 
Pertanto si evince come il Cane Corso sia un soggetto costruito con un tronco mesomorfo ma un cranio brachicefalo.
Questa differenza di indici costituzionali fra tronco e testa è una delle principali ragioni per cui è facile eccedere verso soggetti pesanti, linfatici ed eccessivamente statici nell'intenzione di arrivare ad esemplari con teste cosiddette”importanti” ma scivolando invece verso un tipo costituzionale Brachimorfo. Contemporaneamente il ricercare temperamenti caratteriali elevati può facilmente far emergere soggetti certamente asciutti, tipici dell'Habitus muscolare, ma sovente privi di quella solidità e ampiezza toracica che deve caratterizzare il Cane Corso, andando in maniera eccessiva verso un habitus respiratorio, con una nevrilità e una carenza di masse che certo non sono corrette.
La complessione normale o leggermente iperossidativa definita e richiesta dallo standard, evidenzia ulteriormente la caratteristica fondamentale del Cane Corso quale razza che deve esprimere “forza, agilità e resistenza”, in nessuna regione del corpo e per nessuna ragione simile al Mastino Napoletano, “di mole medio grande, con muscoli potenti e lunghi, molto distinto, intelligente, energico ed equilibrato”, con una altezza al garrese che è doppia rispetto alla lunghezza dell'arto dal gomito a terra, altra tipica caratteristica dei soggetti mesomorfi.
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La Testa, alla base della tipicità di razza
 
Le razze canine arrivano quasi a 400 ed in tutte la testa diventa la parte che con le sue caratteristiche e peculiarità distingue più del tronco la tipicità della razza, anche se privilegiare solo questo aspetto a discapito di una costruzione corretta secondo lo standard e funzionale alle attitudini originarie è certamente e totalmente sbagliato.Questa visione limitata porta a soggetti che, seppur tipici, possono mancare di salute funzionale e generale, con piedi aperti, mancinismo, vaccinismo, lordosi e cifosi, angoli degli arti atipici per eccesso o difetto, groppe non confacenti allo standard, ecc.
A prescindere da queste considerazioni, una corretta tipicità nella testa è decisamente importante nel Cane Corso, ancor più trattandosi di una razza che si presenta mesomorfa nel tronco e Brachicefala nella testa .... come già illustrato e chiarito nelle pagine sull'aspetto generale.
 
Nello standard descrittivo stilato dal Dr. Antonio Morsiani nel 1987 tutta la testa viene esaminata con particolare attenzione, ed rapporti cinometri fra le varie parti vengono esaurientemente e specificatamente illustrati e definiti.
 
Per riportare nella pratica queste misurazioni e questi rapporti, si prende come prototipo di misura un maschio di cane corso con una altezza al garrese di cm 67 (da standard cm 64>68).
(Per una reale semplificazione, le misure sono arrotondate al primo decimale)
 
 
La lunghezza della testa (muso + cranio) raggiunge i 3,6 decimi dell'altezza al garrese
(= cm 68 / 10 x 3,6 = cm 24,5)
 
La circonferenza della testa, o perimetro, misurato agli zigomi, deve essere sempre più del doppio della lunghezza totale della testa
( > 24,5 cm)
 
La lunghezza del muso corrisponde a 3,4 decimi della lunghezza totale della testa
(= cm 24,5 /10 x 3,4 = cm 8,3)
 
La larghezza del cranio, misurata dai lati esterni degli zigomi, corrisponde logicamente ai 6,6 decimi della lunghezza totale della testa
(= cm 24,5 /10 x 6,6 = cm 16,2)
 
La lunghezza del cranio è uguale alla sua larghezza, quindi sempre pari a 6,6 decimi della lunghezza totale della testa.
(= cm 24,5 /10 x 6,6 = cm 16,2)
 
Inderogabile elemento di tipicità nel cane corso è che la larghezza del muso eguagli la lunghezza dello stesso e che il muso misurato alla sua radice sia di almeno 1/3 più alto della sua lunghezza”(A. Morsiani)
 
La larghezza del muso è uguale alla sua lunghezza, pertanto pari a 3,4 decimi della lunghezza totale della testa.
(= cm 24,5 /10 x 3,4 = cm 8,3)
 
L'altezza del muso alla radice è “almeno” un terzo di più della lunghezza del muso
(= cm 8,3 + (8,3 /3) = cm 11,5)
 
Come già detto , Gli assi longitudinali del cranio e del muso sono leggermente convergenti, mentre le facce laterali del muso si prsentano parallele. Clik to see
Questo parallelismo porta ad una canna nasale che deve mantenere rigorosamente la stessa larghezza dalla sua base alla sua radice, quindi la larghezza che presenta alla base dello stop (nasion = punto di sutura fra le ossa nasali e quelle frontali) sarà uguale a quella che presenta alla base del tartufo, determinandone la larghezza, posizionato sulla stessa linea della canna nasale e formante un angolo retto fra la faccia superiore ed anteriore.
 
La larghezza della canna nasale è circa il 60% della sua lunghezza, pari circa al 20% della lunghezza della testa.
(= cm 8,3 / 100 x 60 = cm 5)(= cm 24,5 / 100 x 20 = cm 5)
 
Le labbra superiori sono quelle che nel Cane Corso danno il profilo inferiore laterale del muso che, visto di fronte, presenta una faccia anteriore assolutamente larga e piatta, determinata e convalidante il parallelismo delle facce laterali che sono origine di una caratteristica U rovesciata alla giunzione delle labbra superiori. Nel caso di soggetti con muso conico, derivante dalla non corretta convergenza delle facce laterali del muso, alla giuntura delle labbra superiori si evidenzierà una V rovesciata e una piattaforma anteriore del muso a trapezio isoscele rovesciato.
Importante nel valutare la tipicità di razza è anche la depressione naso-frontale, comunemente chiamata Stop. Questi si presenta molto marcato per le bozze frontali molto sviluppate e sporgenti in avanti e per gli archi sopracilliari rilevati
Nella valutazione dello stop va tenuto in grande conto l'angolo cranio facciale (130°), determinato dall'inclinazione della retta che passa per il solco mediano del cranio in rapporto al punto di incontro con la base superiore della canna nasale (asse superiore longitudinale). Il solco mediano termina circa a metà del cranio, dividendo e distanziando nettamente i due seni frontali, condizione di tipicità essenziale per il cane corso. “Vi sono esemplari che pur avendo un corretto angolo seni-nasale (105°-110°), hanno, a causa del non adeguato sviluppo nelle tre dimensioni delle bozze frontali, un solco mediano scarsamente o troppo pronunciato. Tali deviazionismi, che comportano angoli cranio-facciali anomali, vanno tenacemente combattuti.” (A. Morsiani)
 
Spesso seni frontali poco sviluppati e cranio piatto si associano ad occhi ravvicinati, che modificano l'espressione. La posizione ottimale degli occhi deve essere subfrontale, con un angolo di 10° fra l'asse palpebrale e l'asse mediano della testa. Nelle femmine un angolo di 15° è tipico, ma in entrambi i sessi una posizione frontale indica ipertipo, spesso associata ad occhi rotondi e va penalizzata. Al limite del declassamento la posizione semilaterale degli occhi, con un angolouguale o superiore ai 20°.
Per finire la definizione dei caratteri identificativi della testa, le orecchie: di media grandezza, forma triangolare, inserite alte, larghi alla base e con apice piuttosto appuntito, aderenti alle guance senza raggiungere la gola.
 
Il Corpo, essenziale congiunzione fra testa ed arti, bilanciere del movimento, essenziale nella correttezza in una razza fortemente atletica. 
 
Collo
Ben distaccato dalla nuca, con il margine superiore leggermente convesso, inferiormente privo di giogaia, ha una sezione ovale. La lunghezza del collo è uguale alla lunghezza della testa, quindi 3,6/10 dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 10 x 3,6 = cm 24,2)
Il perimetro a metà della lunghezza è di 8/10 dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 10 x 8 = cm 53,5)
Il diametro supero inferiore, o larghezza alla base, è di circa 3/10 dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 10 x 3 = cm 20)
Il collo ha una direzione ottimale di 45° rispetto al suolo e di 90° rispetto alla spalla.
La lunghezza del collo è fondamentale, in quanto si riflette sulla correttezza e tipicità del movimento. Fungendo da bilanciere, sposta in avanti il baricentro crea instabilità e quindi velocità di spostamento. Collo lungo è sinonimo di galoppatori, e il cane corso pur non avendolo così allungato da rientrare nei aloppatori puri, lo deve presentare abbastanza lungo, tanto da consentirgli quel trotto allungato che gli è caratteristico.
 
Tronco
La lunghezza del tronco supera dell'11% l'altezza al garrese
(= cm 67 / 100 x 110 = cm 74)
 
Petto
Largo, ben disceso e aperto, con muscoli pettorali molto sviluppati. Il manubrio dello sterno è alla stessa altezza della punta delle spalle.
La larghezza del petto, in relazione all'ampiezza del torace, raggiune il 35% dell'alteza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 35 = cm 23,5)
 
Torace
L'altezza del torace è pari a metà dell'altezza al garrese
(= cm 67 / 2 = cm 33,5)
La larghezza del torace, misurata nel punto più ampio, normalmente a metà dello stesso, è il 35% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 35 = cm 23,5)
La profondità, o lunghezza, corrisponde al 55% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 55 = cm 37)
Il perimetro, o circonferenza toracica, misurato dietro ai gomiti, supera del 35% l'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 35 = > cm 23,5)
 
Coste
Lunghe, oblique, larghe e ben cerchiate, ma senza eccessi.
 
Garrese
Si eleva nettamente sul piano dorsale, è alto, asciutto e armonico con collo e dorso.
 
Dorso
Ampio, muscolosissimo, lievemente rampante e dal profilo rigorosamente retto, ha una lunghezza che raggiunge il 32% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 32 = cm 21,5)
 
Reni
Corti, larghi, molto muscolosi, solidi e dal profilo leggermente convesso, sono solo leggermentemeno larghi della loro lunghezza, pari al 20% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 20 = cm 13,5)
 
Ventre e fianchi
Ne retratto ne avvallato, il ventre risale dal bordo sternale all'inguine con una morbida curva.
I fianchi, così come i reni, sono naturalmente molto corti e l'incavo è poco pronunciato.
 
Groppa
Fornita e ricoperta da grandi masse muscolari, larga, è lunga, con una misura pari al 32% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 32 = cm 21,5)
L'inclinazione della groppa rispetto al piano orizzontale, misurata sul piano del profilo superiore, è di 15° - 16°
 
Coda
Inserita piuttosto alta rispetto alla linea della groppa, deve essere portata bassa in situazioni di riposo. In attenzione deve presentarsi poco più alta del dorso ma mai incurvata o alzata a candela.
 
 
Gli arti – The legs.
 
 
Arti Anteriori
 
Spalla
Lunga, prima fonte di quel trotto allungato che caratterizza e distingue il cane corso nella sua tipicità di movimento, è fornita di muscoli lunghi, ben divisi e netti. Aderente al torace ma libera nei movimenti, ha una lunghezza pari al 30 % dell'altezza al garrese e una inclinazione rispetto al piano orizzontale di 48° - 50°.
(= cm 67 / 100 x 30 = cm 20)
 
Braccio
Forte, ben saldato al tronco per due terzi, ha una lunghezza pari al 32% dell'altezza al garrese ed una inclinazione sull'orizzontale di 58° - 60°. L'angolo scapolo – omerale è compreso fra i 106° e i 110°.
(= cm. 67 /100 x 32 = cm 21,5)
 
Avambraccio.
Perfettamente verticale, a sezione ovale, ben muscolato soprattutto nel primo terzo superiore, ha una lunghezza pari al 32 – 33 % dell'altezza al garrese ed un perimetro subito sotto il gomito pari al 39% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 32,5 = cm 22)
(= cm 67 / 100 x 39 = cm 26)
I gomiti, lunghi, aderenti ma non serrati al costato, rigorosamente paralleli al piano sagittale del tronco, hanno la punta che passa sulla verticale della punta posteriore della scapola al suolo.
 
Carpo
Largo, spesso, mobile, verticale al pari dell'avambraccio, ha un perimetro che arriva al 26% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 26 = cm 17)
 
Metacarpo
Co un perimetro che arriva al 23% dell'altezza al garrese, è molto robusto, non molto lungo e presenta una inclinazione rispetto al suolo di 15%. (angolo di 75° sull'orizzontale)
(= cm 67 / 100 x 23 = cm 15,5)
 
Piedi anteriori
Di forma rotonda, con dita raccolte ed arcuate.
 
Arti posteriori
 
Coscia
Lunga, larga, con muscolatura sviluppata ma ben definita, ha un perimetro non inferiore al 70% dell'altezza al garrese.
(= cm 67 / 100 x 70 = cm 47)
La lunghezza supera il 33% dell'altezza al garrese e la larghezza non è mai inferiore al 25%.
(= cm 67 / 100 x 33 = cm 22,5)
(= cm 67 / 100 x 25 = cm 17)
L'inclinazione del femore sul piano rozzontale è di circa 70° e l'angolo formato con la groppa è appena superiore ai 90°.
 
Gamba
Con forte ossatura e muscolatura, ha una lunghezza pari al 32 % dell'altezza al garrese ed una inclinazione sull'orizontale del 50%, con un angolo articolare di 120°.
(= cm 67 / 100 x 32 = cm 21,5)
 
Garretto
Perpendicolare al suolo, largo, spesso, con salienze ossee pronunciate, ha una lunghezza dalla punta a terra che non deve superare il 26% dell'altezza al garrese ed un angolo articolare di 140°.
(= cm 67 / 100 x 26 = cm 17,5)
 
Metatarso
Sempre verticale al suolo, di forte spessore, cilindrico e corto, ha una lunghezza che è circa il 15% dell'altezza al garrese. Privo di sperone
 
Piede.
Leggermente più ovaleggiante dell'anteriore.
 
Taglia
Maschi da 62 a 68 (+2)
Femmine da 58 a 64 (+2)
 
Peso
Maschi da 42 a 50
Femmine da 38 a 45
 
Rapporto Kg/cm Maschi = 0,710
Rapporto Kg/cm Femmine = 0,680
 
 
 
 
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